Dalla "casa rotta" alla "casa ritrovata" : un percorso

Questo sito è dedicato alla Cascina Simonetto, storica tenuta in Villarbasse, nella provincia di Torino.

 

Il luogo fu teatro nel 1945 di un efferato delitto, l’uccisione di dieci persone a scopo di rapina. I colpevoli vennero condannati alla fucilazione, l’ultima condanna a morte in Italia prima dell’abolizione della pena capitale nel 1948.

Quei tragici eventi gettarono un’ombra cupa sul paese di Villarbasse e sulla cascina, che nel ventennio compreso tra il 1925 e il 1945 era stata un’azienda agricola all’avanguardia, sotto la conduzione illuminata e progressista dell’avvocato Massimo Gianoli.

Tuttavia, nonostante la ferita mortale, la vita alla cascina riprese a scorrere già poco tempo dopo quel fatidico 20 novembre 1945: con nuovi abitanti e con la nascita di un bambino nel maggio del 1946.

Quel bambino è diventato sacerdote e scrittore, don Bruno Ferrero.

Oggi Cascina Simonetto, dopo un lungo periodo di oblio, vuole fortemente rinascere ed esprimere le potenzialità legate al suo genius loci.

 

Queste istanze di rinascita, unite alla bellezza e alla forza del luogo, hanno ispirato percorsi creativi di conoscenza e trasformazione che sono confluiti in due libri: La casa rotta, un viaggio nell’anima della casa attraverso la poesia e La casa ritrovata, ricostruzione della storia del luogo dalle origini ai nostri giorni in una prospettiva di riflessione e di purificazione della memoria.

 

Questo sito nasce dalla convinzione che sia giunto il momento per la Cascina Simonetto di uscire dall’oblio per aprirsi a un dialogo creativo e costruttivo con il mondo, alla ricerca di una nuova definizione di sé e della propria futura vocazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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